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Mini tracker GPS con SIM come antifurto portatile per moto, bici e monopattino

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Mini tracker GPS come antifurto portatile con SIM per moto, bici e monopattino

Se hai appena acquistato una moto, una bicicletta, un monopattino oppure un qualsiasi mezzo di trasporto non devi più preoccuparti che ti vengano rubati, perché grazie alla tecnologia con circa 40-50 euro di spesa puoi utilizzare un mini tracker GPS con SIM come antifurto portatile che rileva la posizione.

Mini tracker GPS da usare come antifurto da nascondere sulla moto, bicicletta o monopattino per rilevare sempre la sua posizione con lo smartphone in caso di furto

Un antifurto in questi tempi è molto utile per aumentare ulteriormente la sicurezza nel caso il tuo nuovo veicolo a due ruote sia sprovvisto. Inoltre viste le dimensioni un mini tracker con SIM a controllo di localizzazione GPS che si connette alla rete dati del cellulare lo puoi nascondere facilmente e applicarlo dove vuoi grazie alla potente calamita posta nella parte inferiore.

Tra i migliori dispositivi antifurto portatili in commercio ho scelto il TKSTAR TK105 Mini GPS che a mio avviso è uno dei dispositivi più compatti e facili da nascondere viste le sue dimensioni che sono di appena 50mm di lunghezza 50mm di larghezza e 18mm di altezza con un peso di soli 60 grammi.

Se non sai dove poter acquistare un Mini tracker GPS con SIM basta che visiti la pagina del sito Web Amazon alla sezione Localizzatori GPS troverai oltre al modello che ti ho appena citato anche tanti altri GPS Tracker. Ma prima di proseguire con l’acquisto leggi bene quali caratteristiche deve avere un antifurto portatile.

Caratteristiche di un antifurto portatile

Mini tracker GPS come antifurto portatile con SIM per moto, bici e monopattino 1

Un antifurto portatile per auto (se non è montato), moto, bici, monopattino, ma anche da posizionare in una valigia, in una borsa o in un qualsiasi altro posto per poter essere utile ed efficace deve disporre di determinate caratteristiche che ti andrò ad elencare nei prossimi paragrafi.

Per primo naturalmente deve avere integrato un sistema GPS e un sistema A-GPS (assistito dalla rete mobile) questo per poter triangolare la posizione in tempo reale del mezzo sia quando è fermo sia quando è in movimento.

Un mini tracker deve avere la possibilità di essere connesso alla rete dati del cellulare (2G, 3G, o 4G) e quindi avere uno slot per poter inserire una SIM per permettere l’aggancio ai satelliti via A-GPS e gestire l’antifurto in remoto anche in assenza di segnale GPS.

Un altra caratteristica molto importante è il sistema Geo-fencing che permette di creare una specie di recinto virtuale su un determinato punto della mappa GPS. In questo modo se il veicolo viene rubato una volta che esce dal recinto stabilito viene attivata una notifica con un segnale acustico inviata tramite app o via SMS che ti avvisa tempestivamente dello spostamento.

Nelle caratteristiche del prodotto non deve mancare anche il controllo remoto via SMS questo ti permette di inviare precisi comandi via SMS alla SIM installata per avere sempre sotto controllo la posizione e tante altre informazioni utili.

Altre particolari caratteristiche importanti da non sottovalutare e che non dovrebbero mancare sono i sensori di movimento e vibrazione per reagire tempestivamente ad ogni minimo spostamento del mezzo e la traccia del percorso per sapere tutti gli spostamenti compiuti e le fermate effettuate nell’arco della giornata.

Per terminare è molto importante che il mini tracker abbia un sistema di aggancio magnetico per poterlo nascondere e attaccare in maniera efficace in una qualsiasi parte del telaio.

Come configurare un mini tracker allo smartphone

Mini tracker GPS come antifurto portatile con SIM per moto, bici e monopattino 2

Per configurare un mini tracker GPS ad un dispositivo mobile non è difficile, il manuale d’uso fornito spiega tutte le fasi di installazione e i passaggi da seguire che sono praticamente gli stessi per tutti i modelli di dispositivi in commercio.

Solitamente come primo passo bisogna inserire la SIM nell’apposito slot del mini tracker poi installare l’apposita app dedicata nello smartphone Android o iPhone ed iniziare a comunicare tracciando la posizione GPS digitando l’apposito codice seriale e la password di accesso.

Dopo che la connessione tra il mini tracker e il dispositivo mobile è avvenuta si inizia a configurare in base alle proprie esigenze il sistema geo-fencing, gli avvisi di movimento e spostamento, l’eventuale carica della batteria e tanto altro.

Note finali

E siamo arrivati alle note finali di questa guida un mini tracker GPS come antifurto portatile con SIM per moto, bici e monopattino. Prima di salutare volevo informarti che mi trovi anche sui Social Network, per entrarci clicca sulle icone appropriate che trovi nella Home di questo blog, inoltre se la guida ti è piaciuta condividila pure attraverso i pulsanti social di FacebookTwitterPinterest e Tumblr, per far conoscere il blog anche ai tuoi amici, ecco con questo è tutto Wiz ti saluta.

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